Data di uscita: aprile 2019
142 pagine
Il mix tra un campione del giornalismo nostrano, Giorgio Terruzzi, e il Campione con la maiuscola Ayrton Senna ha dato vita al libro Suite 200, l’ultima notte di Ayrton Senna, dove Terruzzi immagina cosa possa passare nella mente del campione brasiliano nel weekend tra il 30 aprile e il 1 maggio 1994, giorno in cui fu fatale al brasiliano l’uscita di pista al Tamburello.
Tutti ricordiamo dove eravamo in quel momento, come se le nostre vite di colpo si bloccassero davanti ad una sorta di crocefissione in diretta di Gesù. Da quell’istante il mondo della Formula Uno cambiò, diventò più sicuro ma anche più malinconico, nel ripensare che Ayrton aveva solo 34 anni e un modo di essere e di fare unico al mondo. Giorgio Terruzzi con questo libro ci regala un capolavoro!
Sabato 30 Aprile 1994, Hotel Castello, Castel San Pietro, non lontano dal circuito dove si svolge il Gran Premio di Imola. Nella Suite 200 si consuma l’ultima notte di Ayrton Senna. La vigilia della corsa è funestata da incidenti: durante le prove libere, il suo pupillo Barrichello si è salvato per miracolo, nelle qualifiche ha perso la vita Ratzenberger, finito a 300 km/ h contro il muro della curva Villeneuve. Senna è agitato, non vuole correre. Sarà una notte di pensieri, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto di amore e odio con il padre, l’immancabile, ma spesso soffocante presenza della famiglia, i suoi chiacchierati amori, le corse che hanno rappresentato una svolta, le rivalità con gli altri piloti tra tutti (Piquet, Prost e l’astro nascente Schumacher). In suite 200, l’ultima notte di Ayrton Senna, Giorgio Terruzzi ci accompagna dentro l’esistenza di uno dei piloti più amati di sempre. Emerge così il ritratto inedito e delicato di un campione, ma anche e soprattutto di un uomo, la cui scomparsa ha lasciato un voto incolmabile.
Dopo le foto trovi i nostri omaggi ad Ayrton


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