Diciamolo subito, ieri abbiamo goduto e siamo tornati fanciulli come un tempo.
No, la fede calcistica non ci azzecca nulla. Ieri, 28 gennaio 2026, siamo tornati bimbi davanti a ben 18 gare in contemporanea in Champions League. Abbiamo messo a dura prova fidanzate, mogli, amanti, perché era finalmente tornato il MERCOLEDI DI COPPA!!!
Per anni a dire che il calcio è di tutti (budget esagerati tra squadre di diversi campionati, pay tv con costi e offerte improponibili e quasi nulle, stadi italiani degni del Mondiale del 1990, biglietti accessibili solo a vip) e poi di botto ieri, nella sagra dell’ignoranza, ecco un Tutto il Calcio minuto per minuto, un Diretta Gol, che hanno infiammato i cuori di chi alla radio/tv si è affacciato negli anni 80 e che quello che ha vissuto ieri era il riassunto di ogni domenica in Serie A, perché poi gli spezzatini arrivavano nelle coppe, quando il martedì c’era la Uefa, il mercoledì la Coppa dei Campioni (che bel nome) e il giovedì la Coppa delle Coppe, premio per chi vinceva la Coppa Italia (ah, a proposito, ci si riesce ad aprirla a tutte le squadre italiane come si fa in terra inglese o ci lamentiamo che nessuno guarda la coppa prima di semifinali e finali?).
Questo calcio non fa innamorare più nessuno, pochi i ragazzi che giocano in strada e tutti invece che chiedono qualcosa all’intelligenza artificiale. Lo facciamo anche noi, volete uno spettacolo? Ogni mercoledì di Champions tutto in contemporanea. Dai, non costa niente.
Per tornare al: “Scusa Ameri, sono Ciotti”
Al massimo ci risentiremo per l’ultima giornata della prossima edizione.
Ps. difficile trovare un finale migliore, il Benfica di Mourinho che manda in avanti il portiere e all’ultimo minuto è il colpo di testa di questo a decidere la gara e farci fare sogni d’oro.


