La Discesa degli Dei è il terzo capolavoro di Marino Bartoletti, uno dei più celebri giornalisti italiani, colui che è stato papà di trasmissioni storiche come Il processo del lunedì, La Domenica Sportiva e soprattutto Pressing e Quelli che il Calcio, uno spartiacque tra il calcio romantico e quello attuale. Ma non solo, con lui come direttore il Guerin Sportivo ha toccato picchi di assoluta grandezza e da scrittore, beh, come scrittore è un assoluto capolavoro che IspirazioneSportiva.com ha spesso raccontato.
La Discesa degli Dei è come detto il terzo atto dopo La Cena degli Dei, anno 2021, Il ritorno degli Dei, 2022 ed anticipa il quarto capitolo La Partita degli Dei, che ovviamente abbiamo già nella nostra biblioteca ma che avrà il suo spazio più avanti.
Raccogliamo la prefazione del libro di Bartoletti, non tocchiamo una virgola perché è semplicemente romantico e perfetto:
“C’è una Scala Celeste che collega il Luogo alla Terra. E’ percorrendo quella scala che alcuni dèi, convocati dal Grande Vecchio, tornano per dare una mano a chi ne ha invocato l’aiuto: come la bravissima cantautrice napoletana che sogna di essere finalmente capita e apprezzata; il pilota di talento e senza mezzi che aspira a guidare un giorno una Ferrari in Formula Uno; il campione affermato che vorrebbe recuperare la propria dignità dopo che la sua vita si è ribaltata per una maldicenza ingiusta; la piccola atleta che desidera con tutte le sue forze arrivare alle Olimpiadi; il famoso anchorman, ferito dall’inusitata cattiveria degli uomini, che vuole farla finita… Ed ecco che, con grande generosità si mobilitano Gigi, Pietro, Pino, Mimmo, Gilles, Fausto, Massimo, guidati dalla più sensibile, umana e coraggiosa di tutti loro.”
“Possiamo essere soddisfatti, Raffaella, non crede? Abbiamo aiutato ragazzi che meritavano, abbiamo rivisto amici meravigliosi. E se, per assurdo, fosse stato tutto un sogno, sarebbe stato un sogno bellissimo“.
Bravo Marino Bartoletti, bravo veramente, perché come ci insegna, i sogni non devono mai smettere di esistere!
E non vediamo l’ora del prossimo libro!


