Data di pubblicazione: 19/05/2022
Editore: Santelli
262 pagine.
Ecco una vera e propria dichiarazione d’amore alla radio da parte del grandissimo autore Gianni Garrucciu. Un testo che alla perfezione viviseziona una compagna di vita che nessuno ne può far a meno: la radio, storie e curiosità per chi la fa e l’ascolta, dalla valvola al web.
All’interno si parte con la santa verità della radio come patrimonio dell’umanità, che in Italia comincia con l’intuizione di Guglielmo Marconi. Le prime trasmissioni raccolgono un successo enorme, tanto che la radio accresce anche la cultura di ogni singola persona. Dalla EIAR alla Rai, fino alle radio pirata e la concorrenza delle private, casa di tanti talenti che sbocciano così all’improvviso.
Ci sono poi due rivoluzioni, quella di Biagio Agnes e quella di Renzo Arbore.
Biagio Agnes nel 1982 presenta al Consiglio di Amministrazione della Rai il suo piano per il rilancio della radio che attraversava un passaggio verso le emittenti private, che però a lungo andare tendevano ad avere una programmazione troppo spesso uguale. La differenza la fecero i vari radiogiornali della Rai in un periodo di grandi tragedie, da Ustica alle Olimpiadi di Mosca con il boicottaggio Usa, dalla strage della stazione di Bologna al terremoto in Campania e Basilicata, con la radio che ha il potere di unire l’Italia.
Renzo Arbore invece, talento naturale, reinventa il linguaggio radiofonico con programmi innovativi, successi travolgenti sia in radio che in tv, tra un disco dei Beatles e uno dei Rolling Stones, da Louis Armstrong ad Aretha Franklin, sfruttando una fantasia al limite del geniale attraverso il programma Bandiera Gialla, ancora oggi riascoltabile su Rai Play Sound (Così come le vecchie puntate di un glorioso Tutto Il calcio minuto per minuto dal 1987 al 1991). Bandiera Gialla e Per Voi Giovani furono il detonatore della nuova radio.
Infine un pensiero su Sergio Zavoli e una scuola che tutt’oggi è certezza, chiudendo poi con l’organizzazione di una radio e la redazione di un giornale radio.
Il libro è infinitamente consigliato!


