Mer. Ago 5th, 2026

La biblioteca di Ispirazione Sportiva racconta oggi l’autobiografia di Phil Knight, il fondatore della Nike, attraverso il libro L’Arte della vittoria, il complicato cammino che ha portato un “sognatore”, classe 1938, a sfidare il mercato nipponico con peripezie al limite della follia.

Il libro insegna a non mollare mai, anche quando il baratro sembra dietro l’angolo.

Phil Knight vuole assolutamente farsi spazio nel mercato delle scarpe. Crede ciecamente nelle sue Tiger e vuole commercializzarle in Giappone. Crea un team ma contemporaneamente, viste le scarse finanze, insegna anche contabilità e nella sua classe conosce miss Penny Parks, che dodici mesi più tardi diventa la signora Knight.

Le difficoltà con le banche necessitano un’idea, così prendendo spunto dalla Dea della vittoria ecco il nome Nike, col simbolo, lo swoosh che diventerà icona mondiale (basti pensare che Michael Jordan fu messo sotto contratto perché voleva qualcosa di suo e le Converse, top all’epoca non gli diedero fiducia).

Ci son poi momenti di sconforto per Knight, come la morte del suo atleta di punta e suo idolo Steve Prefontaine e le genialate improvvise, come le suole ad aria, passando per il governo che ad un certo punto gli recapita una maxi multa per le importazioni dal Giappone che lo fa quasi andare in bancarotta, col suo team che però, ancora una volta, si dimostra di gente speciale e vince la battaglia.

Il libro scorre in maniera molto piacevole ed è ottimamente consigliato!