Data di pubblicazione: 01/11/2022
Editore: Rizzoli
La biblioteca di Ispirazione Sportiva presenta oggi il libro sul più grande cannoniere della storia del calcio italiano: Gigi Riva, mi chiamavano Rombo di Tuono.
I numeri dicono anche meno rispetto alla grandezza di un uomo che in silenzio, ma anche a suon di gol, ha conquistato il cuore di un’intera isola, la Sardegna.
Gigi Riva nel libro scritto insieme a Gigi Garanzini si racconta, in un calcio che oggi sembra lontano secoli, tra i primi stipendi e la crescita col Leggiuno, i genitori persi anzitempo insieme alla sorella Candida, le difficoltà di adattamento nell’orfanotrofio, una vita complicatissima che trova il suo sorriso nel pallone.
Rombo di Tuono, scomparso nel 2023 e ricordato così da noi: Riva, l’omaggio al più grande, al Cagliari non voleva andare. Ai tempi finire in Sardegna sembrava una condanna a morte e invece dall’isola dei quattro mori ha passato il resto della propria esistenza.
Un racconto che passa attraverso i compagni di squadra, al rapporto con l’allenatore filosofo Manlio Scopigno, arrivando al 12 aprile 1970, data ancestrale in Sardegna: il Cagliari Campione d’Italia!
A rileggerlo oggi vien la pelle d’oca, lo ammettiamo. Il timbro calmo della voce di Gigi Riva riecheggia in ogni pagina arrivando alle pagine finali, da team manager della Nazionale campione nel 2006 alla depressione in età ormai avanzata.
Di Rombo di Tuono ne esisterà sempre e solo uno e ci si meraviglia se oggi il capocannoniere della Serie A non porti il titolo a suo nome, lui che con 35 gol in 42 partite è ancora il primatista di reti in azzurro, oggi che si gioca di più e che, ahinoi, si moltiplicano le brutte figure di squadre che tra Mondiali mancati ed Europei finiti male mancano di carattere.
Mancano di Gigi Riva.



