Data di pubblicazione: 18/02/2014
Editore: OSCAR BESTSELLERS
197 pagine.
Siamo di fronte a due miti, uno della scrittura, Leo Turrini, l’altro del mondo dei motori: Michael Schumacher. Quando i due diventano un’unica cosa ecco che questo libro “La leggenda di un uomo normale” diventa una perla eccezionale, fino al buio, a quel maledetto 29 dicembre del 2013 quando l’incidente di Maribel mise Schumi alle corde.
Cosa è stato Schumacher per gli appassionati dei motori lo spiega Turrini, dall’infanzia alla ricerca di sponsor per correre alla meticolosità della ricerca della perfezione, arrivando poi, da giovane leone, a sfidare il vecchio, Ayrton, in un uno-contro-uno, durato appena due gran premi (anche meno) e 7 giri, in quel maledetto 1 maggio che ci ha tolto Senna e una sfida epocale.
Chi avrebbe vinto? Ognuno ha la sua rispettabile opinione.
Fino al 1996, quando Michael decide che vincere è sì bello ma diventar leggenda lo è ancor di più. Passare dall’esser il più antipatico nella scuderia meno lineare del Circus (parole riportare dal Guerin Sportivo dei tempi) a insegnare la melodia dell’inno tedesco in quasi ogni domenica, passando dalle 3 leggendarie vittorie del primo anno in rosso sino al disastro del contatto con Jacques Villeneuve, arrivando poi a far dire a tutti “E’ finito” dopo Silverstone del 1999.
Il ritorno, la mano che dà a Eddie Irvine in Malesia che poi non replica in Giappone: “Ai fuoriclasse il piacere lo si chiede una sola volta” disse l’Avvocato Agnelli, arrivando poi alla gloria, alla leggenda, alla storia di un uomo normale capace di far innamorare chiunque.
A lui, a Michael, va il nostro abbraccio continuo. Non smettere mai di mollare!
Scrive Leo Turrini:
“Cosa conta di più nella Formula Uno, l’uomo o la macchina? Il progresso tecnologico sembrava aver dato la risposta definitiva: la differenza la fa il mezzo meccanico. Poi, è arrivato Michael Schumacher. 7 volte campione del mondo, ha battuto tutti i record: Gran Premi vinti, Pole Position conquistate, giri veloci segnati. Nessuno, nel mondo dell’automobilismo, ha vinto tanto quanto lui. Neppure Juan Manuel Fangio, Ayrton Senna o Alberto Ascari. Di lui si è scritto tanto, dal folgorante esordio con la Benetton fino all’incidente del dicembre 2013. Eppure, l’uomo Schumi rimane un mistero: pochissimi, possono dire conoscerlo veramente. Nell’era della comunicazione globale, l’idolo di milioni di appassionati ha scelto di nascondere la sua personalità e la sua storia. Questo libro, aggiornato con un capitolo inedito agli eventi più recenti, cerca di svelare i segreti di una carriera irresistibile, dai fallimenti scolastici alle fughe per correre in kart, passando per quella autentica ossessione rappresentata da Ayrton Senna, prima modello e poi irriducibile avversario. Fino a capire come e perché Schumi, un “uomo normale” non sia diventato solo il più grande pilota della sua generazione, ma una vera leggenda del nostro tempo”.


