Data di pubblicazione: 08/05/2013
Editore: Feltrinelli Editore
236 pagine.
Tanti amori è l’ennesimo capolavoro di Gianni Mura, erede naturale dell’immenso Gianni Brera, capace di svariare dal Tour de France (sua grande passione) alla cucina, passando per il calcio.
In Tanti amori si racconta a Marco Manzoni, un progetto di un libro dove si esaltano i valori etici dello sport che sono al centro della visione di Mura e dei suoi interessi extra sportivi.
Scrive l’autore: Questo libro è il resoconto di una serie di conversazioni nelle quali Gianni Mura ha raccontato a Marco Manzoni cinquant’anni di giornalismo, cinquant’anni di incontri, cinquant’anni di vita. Il Leitmotiv (che fa il verso all’EPO, la droga più utilizzata nel ciclismo), è EPU – vale a dire etica, passione, umanità. Un acronimo che racchiude l’essenza dello sport. E non solo dello sport. Il bel calcio, il ciclismo epico, l’impresa del più debole nascono da lì. Come la bellezza dello sport: una bellezza che insieme è tecnica, estetica ed etica. Come la sua umanità: la speranza, il sogno, ma anche la fatica, la sofferenza e la sconfitta, che dello sport è la zona d’ombra. Ma Gianni Mura ha tanti altri amori: la convivialità, la Francia, la canzone d’autore, i libri, la poesia, il teatro. Qui ci sono tutti, e ci sono gli uomini e le donne che ha incontrato. Siamo di fronte a un viaggio, ma sarebbe più esatto definirlo un tour. Che parte dal giornalismo sportivo, entra in una ballata di Léo Ferré, si profuma di zafferano, senza mai dimenticare i diritti civili.
Il libro, suggeritoci dal nostro amico Antonio Capotosto (invitiamo chi ci legge a far come lui, segnalateci libri che a noi potrebbero esser sfuggiti)


