Data di pubblicazione: 15/01/2026
Editore: Minerva Edizioni
240 pagine
Solo i nomi sono da Dream Team del giornalismo: Gianni Brera, Gianni Clerici, Gianni Minà e Gianni Mura. Oltre al talento, smisurato, ecco che il libro I 4 Gianni e lo sport di Repubblica scritto da Giuseppe Smorto ne traccia la classe e gli aneddoti di una redazione che nel giro di qualche anno diventò una Nazionale del giornalismo sportivo.
Scrive l’autore: “Un racconto presuntuoso come spesso è apparsa Repubblica nei suoi cinquant’anni di vita. La storia di quando, quasi sottovoce, lo sport apparve sulle pagine di Repubblica fino ad accogliere le migliori firme del settore: i quattro Gianni.
Per una curiosa congiuntura della storia del giornalismo, ma non per caso, Gianni Brera, Gianni Clerici, Gianni Minà e Gianni Mura si ritrovano a lavorare nello stesso giornale negli anni 80, quando non esistono gli smartphone e le partite si giocano solo la domenica. In una Repubblica nata senza sport, portano sulle pagine il loro stile, il loro modo di raccontare i Campioni gregari, la vita. E migliaia di lettori.
Questa è la storia, sul filo della nostalgia, di uno che li ha visti da vicino e si è sempre sentito al sicuro all’ombra di alberi giganti. Responsabile delle pagine dello sport e dell’edizione del lunedì, arrivata solo dal 1994, Giuseppe Smorto ripercorre quegli anni fra aneddoti, liti, dispetti, perfino qualche schiaffo, nella suprema gioia di stare nella relazione più bella del mondo. Con una certezza: lo sport non è solo spettacolo, ma diritto, forma Suprema di dialogo e di incontro, lingua universale. E I quattro Gianni continuano a mandare il loro messaggio: da dove, lo scopriremo in questo libro.
Giuseppe Smorto ha fatto sempre il giornalista, anche se sognava una vita da psicanalista. Invece ha vinto una borsa di studio ed è salito sull’astronave Repubblica. Caporedattore allo sport, al “Venerdì”, alla cronaca di Torino, poi responsabile direttore del sito “Repubblica.it” e vicedirettore del giornale. Ha scritto vari libri sulla Calabria, dove è nato, è stato coautore di Semidei, un docufilm sui bronzi di Riace, ha firmato due podcast: Dimmi chi era Gianni Brera e Chiamami Mister (insieme ad Alex Pontani) , su un’esperienza di calcio per ragazzi autistici.



