Data di pubblicazione: 2022
Editore: Oligo
463 pagine
Antologia di scritti 1959-1997
Siamo ai limiti del capolavoro. Come tutta la carriera di un mito calcistico come Nando Martellini. Perché se si è miti in campo lo si deve anche a chi della narrazione calcistica e sportiva è unico nel suo genere.
Proprio come Nando Martellini.
Cesare Borrometi e Pino Frisoli col libro Al limite del ricordare ci fanno un grosso regalo, soprattutto a chi Martellini l’ha conosciuto solo in tarda età.
La classe e la compostezza dei pezzi del grande Nando sono trascritti in quest’opera che raccoglie le impressioni di Martellini sul Radiocorriere
Martellini ci ha lasciato il 5 maggio del 2004, a 83 anni, esattamente un mese dopo Enrico Ameri e quasi 10 dopo Sandro Ciotti, un trio di fuoriclasse che ancora oggi mancano tantissimo.
“Al limite del ricordare” era la frase che Nando offriva ai lettori e ascoltatori, un trentennio di sport, di evoluzione del mezzo televisivo e naturalmente anche di storia e costume.
La vita e gli scritti del grande telecronista RAI a quarant’anni dall’indimenticabile finale di Spagna 82, Italia-Germania Ovest. Un’antologia degli scritti più significativi del grande e mai dimenticato giornalista sportivo, curata dagli storici tv Cesare Borrometi e Pino Frisoli, arricchita da nuovi saggi sulla vita e l’opera di Nando Martellini e con la prefazione di Massimo De Luca: un viaggio a bordo di un’ideale “macchina del tempo” e una sorta di “intervista impossibile”. Un omaggio al grande e indimenticabile telecronista della RAI.
Aggiungiamo noi, che ne L’Allenatore nel Pallone, film cult di Lino Banfi/Oronzo Canà, rivedere al microfono e sentire l’enfasi di Martellini è qualcosa di stupendo.
Il libro, neanche a dirlo, non può mancare in nessuna biblioteca personale e sportiva!



