Ven. Ott 9th, 2026

Data di pubblicazione: 25/10/2023

Editore: People

168 pagine.

Un altro calcio è ancora possibile. Crediamo al sogno di Riccardo Cucchi, erede di Enrico Ameri al microfono di RadioRai che tanto ci ha esaltato in quel 2006 trionfale. Riccardo Cucchi in questo libro racconta sogni e speranze, pagine nere del calcio odierno, fatto di moneta e non di passione, di furbizia e non di umiltà.

Negli occhi dello storico radiocronista arrivano le partite che contano, quelle che ti formano, quelle dove sogni di essere un calciatore: il calcio in parrocchia.

Il capitolo dedicato a chi instrada i bambini verso il pallone, quello su Don Vincenzo, ci fa riaffiorare tanti ricordi e in Riccardo soprattutto la punizione di un mese senza campo per colpa di… no, non ve lo diciamo altrimenti che gusto ci sarebbe?

Ha ragione Cucchi sul debito di riconoscenza che il calcio italiano deve riconoscere alle parrocchie, se il sorriso che il pallone pretende si spegne su un bambino che non può permettersi una scuola calcio.

Il libro racconta gli aneddoti nel sognare le partite nella curva della Lazio, su un calcio che la domenica era una gita familiare, ma si sofferma anche sulle pagine nere del pallone, dal razzismo a quei dubbi su cosa sarebbe cambiato se a Italia ’90 Faruk Hadzibegic avesse segnato il rigore con la sua Jugoslavia, eliminando quindi l’Argentina e proseguendo l’avventura del Mondiale unito.

C’è Sadio Mané, c’è il Corinthians, il St. Pauli e l’Athletic Brighela, c’è la nostra Natali Shaheen, c’è quella voglia in chi scrive, Riccardo Cucchi, di non far finta che il nostro calcio e il calcio in generale sia per tutti e senza problemi.

C’è la voglia di sognare… un altro calcio, perché è ancora possibile!