Data di pubblicazione: 2007
Editore: Mondadori
Marco Materazzi si racconta nel libro Una vita da guerriero, dove il Marco persona prevale sul calciatore che ha vinto tutto. La grave perdita della madre traccia in Materazzi la voglia di rivincita su tutto e tutti, il calciatore rude e combattente lascia il posto al Marco padre esemplare, un libro che descrive un personaggio ben lontano dalle antipatie che si attira lontano da San Siro, il suo giardino preferito, perché è con l’Inter che Matrix scrive la storia, a suon di gol, fino al Mondiale 2006 dove subentra a Nesta e decide, a modo suo, di entrare nella leggenda del pallone.
Scrive l’autore:
“Con le sei parole, dette a denti stretti a Zinedine Zidane, che vengono riportate a pagina 11 di questo libro, nell’estate del 2006 Marco Materazzi è diventato il calciatore più famoso del mondo. A un anno di distanza è la bandiera assoluta dell’Inter campione d’Italia. Fresco di contratto con cui ha confermato fedeltà la causa nerazzurra fino alla conclusione della carriera, Marco racconta la sua avventura umana e professionale senza filtri, proprio a partire dal “segreto dei segreti” che ha fatto impazzire i moviolisti di tutto il mondo: che cosa veramente detto all’asso francese quella sera nello stadio di Berlino.
Un’avventura a lieto fine, ma per niente scontata, quella di Materazzi. Con un padre, allenatore di serie A, che gli consigliava di giocare a basket. Con un talento non eccelso. Con una famiglia presto segnata dalla prematura scomparsa della mamma. Marco, invece, ha sempre testardamente, pensato di farcela. Si è allenato ore e ore per migliorare tecnicamente. Si è sottoposto alla dura gavetta dei campi di periferia. Ha scelto, e continua a scegliere con entusiasmo, di riservare alla famiglia qualunque momento che non sia dedicato al calcio. Con quella caparbietà che i tifosi gli riconoscono, Materazzi è riuscito a realizzare il suo sogno di ragazzo con una determinazione e la disciplina di un guerriero. E come guerriero passerà alla storia del calcio internazionale con la i minuscola e anche maiuscola”.



