Sab. Feb 21st, 2026

Data di pubblicazione: 2019

Editore: Mondadori

Gianluca Vialli ci ha fatto un regalo ma lo abbiamo capito troppo tardi. Lo ha fatto attraverso il libro Goals, 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili, dove ha raccontato 98 storie di sport motivazionali, di qualsiasi sport, oltre la sua, che purtroppo, non è andata come doveva andare.

Il libro Goals è una carezza alla vita, è un gioiello da tener stretto a chi affronta una sfida o solo chi vuol conoscere di più lo sport a 360°, da Tazio Nuvolari a Juri Chechi, passando per Muhammad Ali al Leicester di Ranieri.

Il nostro Gianluca Vialli è anche in questo link:

Il mio Vialli, odiatissimo bomber

Ogni capitolo ha una citazione e qui sotto le riportiamo tutte:

1 Le citazioni funzionano solo se tu funzioni

2 Sii gentile con te stesso.

3 La tua vita è il messaggio che trasmetti al mondo. Assicurati che sia di esempio

4 Il 99 % della battaglia consiste nel mettersi nel giusto stato d’animo.

5 Non mi fermerò davanti a niente finché non avrò raggiunto il mio obiettivo.

6 Le migliori lezioni di vita si imparano nei momenti peggiori.

7 Ai colpi della vita, i perdenti rispondono: perché proprio io. I vincenti rispondono: mettimi alla prova

8 Esistono due tipi di dolore quello che ti fa soffrire e quello che ti fa cambiare.

9 Il dolore rende più forti.

10 Il dolore di oggi sarà la forza di domani.

11 Se molli una volta diventa un’abitudine. Non mollare

12 Un giorno tutto il tuo duro lavoro darai i suoi frutti.

13 La vita è composta per il 10 % da ciò che mi succede e per il 90 % dal modo in cui io reagisco.

14 Il mondo cambia e segue il tuo esempio, non le tue parole.

15 Finché non cominciò a piovere, Noè sembrava un folle continua a costruire.

16 Non è grazie alla sua forza che un fiume fora una roccia è grazie alla sua tenacia.

17 Dal profondo del cuore: non me ne frega nulla.

18 Non ridimensionare il tuo sogno per adeguarlo alla realtà, credici di più per accordarlo al tuo destino.

19 Gran parte della nostra felicità dipende dal modo in cui scegliamo di guardare il mondo.

20 Serve un villaggio per allevare un bambino.

21 I mari calmi non hanno mai formato un marinaio esperto.

22 Ho chiesto a Dio perché mi stai conducendo tra acque tormentate? Ha risposto: perché i tuoi nemici non sanno nuotare.

23 Senza un progetto, un obiettivo è soltanto un desiderio.

24 La leadership è un servizio e il servizio accompagnato dal sacrificio.

25 Il rispetto si guadagna.

26 Non mi fido di coloro che sono gentili con me ma maleducati con il cameriere perché se ricoprissi quel ruolo mi tratterebbero allo stesso modo.

27 Sogna come se dovessi vivere per sempre, vivi come se dovessi morire oggi stesso.

28 Tra lo stimolo e la reazione si trova il nostro potere più grande: la libertà di scelta.

29 In un mondo in cui puoi essere qualsiasi cosa, sii gentile.

30 Nessuno può fischiettare una sinfonia. Ci vuole un’intera orchestra per suonarla.

31 Per quanta ricchezza e quanto successo tu abbia ottenuto, resta sempre umile.

32 Non si tratta di talento, ma di duro lavoro, di un’ossessione. Il talento non esiste, gli esseri umani sono tutti uguali. Con il giusto impegno, potresti diventare chiunque. Raggiungeresti la vetta, punto e basta. Io non ho talento, ho un’ossessione.

33 Senza il tuo consenso, nessuno può farti sentire inferiore.

34 Il talento vince le partite, ma il lavoro di squadra e il carattere vincono i campionati.

35 Allenati come se non avessi mai vinto, gareggia come se non avessi mai perso.

36 Siamo il prodotto dei nostri pensieri.

37 Sei regole di vita: 1) prima di pregare: credi. 2) Prima di parlare: ascolta. 3) Prima di spendere: guadagna. 4) Prima di scrivere: pensa. 5) Prima di mollare: prova. 6) Prima di morire: vivi.

38 Se sei più fortunato degli altri, costruisci un tavolo più lungo, non una recinzione più alta.

39 I fallimenti sconfiggono i perdenti. I fallimenti ispirano i vincitori.

40 Uno stomaco affamato, le tasche vuote e un cuore spezzato possono insegnarti la migliore lezione della tua vita.

41 Un buon insegnante è come una candela, consuma se stesso per illuminare la strada agli altri .

42 Una tigre non perde il sonno pensando all’opinione di una pecora.

43 Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando distogli gli occhi dalla meta.

44 Datemi sei ore per abbattere un albero e io utilizzerò le prime quattro per affilare l’ascia.

45 Non perdo mai. O vinco o imparo.

46 È difficile fidarsi del messaggio se non ci si fida del messaggero.

47 La fortuna ciò che accade quando la preparazione incontra un’opportunità.

48 Un viaggio di migliaia di chilometri comincia da un singolo passo.

49 Il rispetto è per chi lo merita, non per chi lo esige.

50 Il duro lavoro ha la meglio sul talento quando il talento non lavora duro.

51 Se per te è importante, troverai un modo per farlo. Se non lo è, troverai una scusa.

52 Sogni e dedizione sono una combinazione potente.

53 Una sola frase pronunciata al momento giusto può cambiare per sempre la vita di un uomo.

54 Ci si può sedere all’ombra perché qualcuno tanto tempo fa ha piantato un albero.

55 Quando tutto sembra essere contro di te, ricorda che l’aereo decolla controvento.

56 Se quel che fai, non quel che dici.

57 Il pessimista si lamenta del vento, l’ottimista aspetta che cambi. Il leader adatta le vele.

58 La lettura è per la mente ciò che l’esercizio è per il corpo e il gioco è per l’anima.

59 È la ripetizione delle affermazioni che porta alla persuasione, e quando la persuasione diventa una profonda convinzione le cose iniziano ad accadere.

60 È necessario fallire per capire davvero che cosa è il successo.

61 Cadere è un incidente, restare a terra è una scelta.

62 Non gioco contro una squadra in particolare. Mi batto contro l’idea di perdere.

63 Un vincente è soltanto un perdente che ci ha provato una volta in più.

64 Se vuoi far felici tutti, non diventare un leader. Vendi gelati.

65 10 cose che non hanno bisogno di talento: 1) etica del lavoro. 2) dinamismo. 3) linguaggio del corpo. 4) concentrazione. 5) attitudine. 6) cuore. 7 puntualità. 8 disponibilità all’allenamento. 9 preparazione. 10 fare di più.

66 La direzione è molto più importante della velocità. Sono in tanti ad andare velocemente da nessuna parte.

67 La perfezione è irraggiungibile ma inseguendola arriveremo all’eccellenza.

68 Gli ostacoli sono sfide per i vincenti e scusa per i perdenti.

69 Ho bisogno di nuovi nemici, quelli di un tempo ora mi sostengono.

70 Per essere parte dell’1% devi fare ciò che il 99 % non vuole fare.

71 Non lasciare che qualcuno si senta a suo agio mancandoti di rispetto.

72 Svolgi più attività che ti facciano dimenticare di controllare il telefono.

73 Cerca il rispetto, non l’attenzione. Dura più a lungo.

74 I limiti si individuano spingendoli più avanti.

75 Il primo passo per il cambiamento è diventare consapevoli delle proprie stupide scuse.

76 Confondili con il silenzio. Sorprendili con l’azione.

77 Ossessionato è la parola che il pigro utilizza per descrivere chi è scrupoloso.

78 Cadi 7 volte alzati 8.

79 Per quanto tu sia bravo, puoi sempre migliorare, ed è questa la parte emozionante.

80 Le aquile non volano con i piccioni.

81 L’esperto di tutto è stato un tempo principiante.

82 Non è il carico che ti fa cadere a terra, è il modo in cui lo porti.

83 Gettami in pasto ai lupi e tornerò indietro alla guida del branco.

84 Se ti svegli senza un obiettivo, torna a dormire.

85 Il giorno in cui pianti il seme non è lo stesso in cui mangi il frutto Sii paziente sii umile.

86 Impara a dire no senza dover dare delle spiegazioni.

87 Finché ti preoccupi di quello che gli altri pensano di te se in loro possesso.

88 Ottieni successo nel tuo campo quando non capisci se stai lavorando o giocando.

89 Il vostro amore mi rende forte. Il vostro odio mi rende inarrestabile.

90 Chi fa di più di ciò per cui è pagato sarà presto pagato più di ciò che fa.

91 La grandezza non è un premio bisogna guadagnarsela.

92 A volte l’unica via d’uscita è continuare ad avanzare.

93 Ho fallito molte volte nella mia vita ed è per questo che ho trionfato.

94 Se assumi qualcuno soltanto perché sa fare un lavoro, costui lavorerà per il tuo denaro, ma se assumi qualcuno che crede nella stessa cosa in cui credi tu, costui lavorerà per te con il sangue il sudore e le lacrime.

95 Ambiente moltiplicato per valori = cultura.

96 Una freccia può essere scagliata soltanto dopo essere stata tirata indietro. Quando ti trascinano indietro, le difficoltà della vita stanno per lanciarti verso qualcosa di grande. Quindi resta concentrato e continua a prendere la mira.

97: Lavora finché i tuoi idoli non diventeranno i tuoi rivali.

98 C’è un solo modo per evitare le critiche: non fare nulla, non dire nulla, non essere nulla. 

98 + 1 Voglio ispirare le persone. Voglio che qualcuno mi guardi e dica: grazie a te, non ho mollato.

 

Di Francesco Fiori

Francesco Fiori è un giornalista sardo, classe 1983, con la passione per il racconto dello sport. Di tutto lo sport. Aveva 6 anni quando, sicuramente errore o destino, ebbe in regalo una semplice radio, senza pensare alle conseguenze successive del pianeta sportivo. Una domenica, finiti i compiti, giocando con quel mezzo, captò la voce roca di Sandro Ciotti. Aveva appena scoperto l’esistenza di Tutto il calcio minuto per minuto. La prima sfida arriva nella stagione calcistica 90/91, quando lo zio, incredibile giornalista locale, gli diede come compito raccontare la giornata calcistica appena conclusa. Quel tema, ad appena 7 anni, risultò migliore rispetto alle tabelline, mai entrate volentieri in testa. Il premio fu la presenza alla gara di cartello della squadra del suo paese, il Ploaghe, due settimane più tardi. Destino volle che la morte prese suo zio proprio il mercoledì prima, innescando in Fiori la voglia di diventare giornalista. A scuola alla domanda “Hai solo il calcio in testa?” rispondeva “No, anche il ciclismo” e gli anni di partite contemporanee la domenica e di Tele +2 col calcio estero crearono un piccolo “psicopatico sportivo”. Tra gli sport di cui si innamora c’è l’hockey americano, soprattutto nella mitologica figura di Mario Lemieux. Poco prima della morte del padre, nel febbraio 2001, Fiori trova su La Gazzetta dello Sport proprio un trafiletto con scritto del ritorno sul ghiaccio di Lemieux dopo aver sconfitto una forma tumorale e un ritiro di 3 anni. Da lì altra promessa, qualora arrivi la possibilità di scrivere un articolo, questo sarà su Lemieux il Magnifico. Diventato ragioniere capisce immediatamente che iva e fatture sono molto più noiose del previsto e la prima collaborazione col giornale “Sa Bovida” gli fanno capire le regole basi del giornalismo, cosa che Fiori ignorava ma che rispettava, chiedendo solo la possibilità di scrivere e far colpo. Chiusa la parentesi Sa Bovida per problemi logistici e di salute dell’immenso Antonio Delitala ecco il primo reale colpo di fulmine, il sito di hockey Nhl Playitusa che non ha un articolo su Lemieux. Il direttore, con una mail che Fiori ancora oggi custodisce, risponde: “Beh, perché non provi a scriverne uno tu?” Il resto è la storia scritta al pc dopo averne scritto 5 pagine in un quadernone a quadretti. Un cambio di lavoro, non per sua volontà, spariglia le carte in tavola, col ragazzo che stando fuori casa tutto il tempo deve abbandonare la scrittura, ma peggio ancora va col primo di 3 ictus che colpiscono la mamma proprio in quel periodo. Tempo al tempo e con un altro cambio di lavoro ecco l’opzione che lo colpisce, scrivere della sua amata Inter sul sito SpazioInter. Gli inizi sono complicati, scrivere secondo le regole e non avere carta bianca lo bloccano un pochino, fino all’esplosione che nel sito si chiama Live. Il Live sarebbe il racconto, minuto per minuto e in contemporanea, della partita in tv e a Fiori tocca esordire con Milan-Inter. Quella sera il divertimento raggiunge le stelle, anzi, le supera e da quel momento l’impegno è triplo, con le perle di interviste a Sandro Mazzola (che risate), Gigi Simoni (che gentilezza) e Riccardo Cucchi, suo idolo radiofonico. Il tesserino da giornalista gli fa mantenere la parola data a 6 anni e ancor più sorprendente è la proposta di essere addetto stampa proprio della squadra locale, andare a vedere quelle partite che il destino gli negarono nel 1991. Si chiede spesso se sia il destino a far scherzi oppure se semplicemente la vita va accettata per quella che è. Il 30 gennaio 2021, dopo un ricovero di un mese con tutte le aggravanti possibili, in ospedale viene a mancare la mamma di Francesco. Il colpo è brutale. Il conto è pesantissimo, la mente lontana, lo scrivere, anche solo un piccolo pensiero sulla giornata calcistica, è di una difficoltà che ad oggi è ancora lontana dall'essere superata. Il resto è storia o noia, dipende da che parte si vuol vedere, dagli articoli su Gazzetta Fan News al raccontare qualsiasi sport, perché per Fiori ogni sport ha un suo eroe e perché ora, con IspirazioneSportiva.com, sarà ancor più spettacolare dar libero sfogo a qualsiasi ispirazione, come dice il nome e come gli ha insegnato Riccardo Cucchi: “Nella vita mai smettere di sognare!”. Anzi, scusate il ritardo! Mail: fcroda@yahoo.it Fb: supermariolemieux pec: francesco.fiori@pecgiornalisti.it