Data di pubblicazione: 22/09/2016
Editore: ADD Editore
179 pagine
Meo Sacchetti è nel gota del basket. A Sassari ad esempio è mito e leggenda, con un Triplete che squadre ben più blasonate possono solo sognare. Meo, nel suo libro Il mio basket è di chi lo gioca, racconta una carriera straordinaria, prima come giocatore e poi come coach, arrivando al culmine di Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto con la maglia della Dinamo Sassari.
Scrivono nell’introduzione del libro: Meo Sacchetti è uno dei giocatori di basket più celebri in Italia. Pilastro della Nazionale che nel 1980 ha vinto l’argento alle Olimpiadi di Mosca e nel 1983 l’oro agli Europei , Sacchetti ha segnato la pallacanestro italiana. Poi, dopo un grave infortunio, ha iniziato la carriera da allenatore che nel 2015 lo ha portato a vincere Coppa Italia, Supercoppa e Scudetto con la Dinamo Sassari, triplete forse irripetibile per una squadra provinciale. Iniziata ad Altamura in un campo profughi, la sua vita non è stata sempre facile, orfano di padre a pochi mesi, ha dovuto farsi largo per trovare il proprio posto nel mondo della pallacanestro. “La vita molto presto mi ha detto arrangiati”, dice Sacchetti in questa autobiografia scritta con il giornalista Nando Mura, dalle cui pagine emerge la carica umana di un grande dello sport, un uomo e un professionista concreto, diretto nei modi e capace di sorprendere tifosi e appassionati con la schiettezza e la simpatia.
Ps. lo ammetto mitico Meo, io son quelli che non ti hanno perdonato non aver confermato Trent Whiting, ma per me sei eroe, mito e numero 1 degli allenatori.

