Data di pubblicazione: 09/02/2024
Editore: 66thand2nd
272 pagine
Mettere Marco Pastonesi e Marco Pantani nella stessa frase significa aver due fuoriclasse contemporaneamente, uno con la penna e i racconti, l’altro con la bici. Inutile dire che il matrimonio è perfetto.
La biblioteca di Ispirazione Sportiva è fiera di presentare il libro Pantani era un dio, dove Dio è per l’appunto scritto con la lettera minuscola per volontà dell’autore. E’ un libro vero, pieno di contenuti anche duri per il ciclismo degli anni ’90 dove i sogni si scontravano con pratiche illecite. Pastonesi definisce Pantani: “Uomo non comune e molto generoso” e nel video è spettacolare nel raccontare anche aneddoti divertenti sul mondo della bicicletta.
Il libro racconta la stima dei gregari di Pantani, che non lasciava indifferenti, così diverso senza cardiofrequenzimetro. Pantani che non si fa staccare dai professionisti in età giovanissima e che si arrabbia per una cronoscalata da dilettante quando correndo anche con i campioni prende 10 secondi da Gianni Bugno. Ci son tutte le grandezze di Federico Bahamontes, di Charlie Gaul, c’è il Mortirolo, oggi Cima Pantani, c’è quel Giro 2003 dove Marco è al canto del cigno ma è anche il personaggio più applaudito di tutti, tra invidia di colleghi e sogni dei tifosi.
Ci son le imprese, Montecampione, Oropa, il Galibier, il Giro 1998 e il Tour dello stesso anno, sempre con l’arguzia del genio di Pastonesi. C’è la dedica finale: “Era un corridore speciale“, proprio come Marco Pastonesi, giornalista speciale.
Nel video di YouTube che alleghiamo l’incontro tra Pastonesi e il nostro Francesco Fiori a Bono, durante il Festival della Letteratura Sportiva 2024.

