La biblioteca di Ispirazione Sportiva presenta oggi il libro Pezzi di colore, scritto da Franco Bonera, che ripercorre la sua carriera a La Gazzetta dello Sport, quotidiano in cui entra a 19 anni, in un giornalismo composto da pezzi sacri come Gianni Mura, Maurizio Mosca, Candido Cannavò e Marino Bartoletti.
Il libro viaggia veloce da una maestra delle elementari che gli predice che farà il giornalista al primo consiglio in redazione: “Non pisciare” che tradotto è non dilungarsi troppo nei pezzi. Il ruolo alle telescriventi alla ricerca delle prime notizie, i colleghi di redazione tra cui “l’Innominabile” persona molto correlata a sciagure, l’emozione di sfogliare in anteprima la Rosea, il quotidiano sportivo più letto in Italia.
Le telefonate in redazione a sostituire il ruolo che oggi ha internet, un autorete data ma non veritiera, Eddy Merckx che lo incontra al primo Giro e tanti aneddoti su i calciatori, Rivera su tutti e un tassista che gli darà, nel 1978, il numero di un calciatore argentino che “Diventerà grande” e che di nome fa Diego Armando.
Il libro, cui abbiamo intervistato con piacere e ammirazione l’autore all’interno del Festival della Letteratura Sportiva a Bono (SS) Mens Sana 2025, magnificamente organizzato rappresenta un’eccellenza nella cultura della Sardegna.
Il video dell’intervista del nostro Francesco a Franco Bonera

