La Biblioteca di Ispirazione Sportiva racconta oggi il libro di una persona eccezionale che deve essere da esempio per chi pensa di non riuscire a farcela davanti agli ostacoli. E’ il libro di Natali Shaheen, classe 1994, che attraverso l’Associazione Ponti non muri (qua il link della loro pagina Facebook) racconta la sua storia, quella di una semplice ragazza che ha un unico grandissimo amore: il pallone.
Il libro Un calcio ai pregiudizi, è un viaggio, ma anche una riflessione su qualcosa che noi diamo per scontato (andare ad esempio tranquillamente ad un allenamento) ma che in Palestina non lo è, tra check point e realtà di un paese che continua ancora oggi ad essere martoriato.
Natali però è uno spettacolo, si racconta con una dolcezza esemplare, semplicissima, dove spiega che per lei i sogni vanno realizzati, senza aver paura degli ostacoli. La Sardegna l’ha adottata, e lei, dottoressa di ricerca in lingue, letteratura e cultura dell’età moderna presso l’Università di Sassari è anche giocatrice (prima atleta palestinese a giocare in Europa), ex Club Serreyet Ramallah e in Italia nella Torres calcio a 5 e Torres femminile (che non guasta mai ricordare sia la più scudettata in Italia seppur ormai nobile decaduta) ex Athena Fc di Sassari e attualmente nella Real SunService di Sassari (eccellenza, calcio a 11), raccoglie nel suo libro anche le testimonianze di altre calciatrici palestinesi, ma non solo, anche italiane, in un mondo, quello del calcio femminile, che seppur in continua crescita resta limitato a stereotipi e pregiudizi antichi quanto l’età della pietre.
Noi di Ispirazione Sportiva, conquistati dalle parole di Natali, possiamo solo consigliare il libro e fare un grosso applauso a lei e all’Associazione Ponti non Muri, ovviamente consigliando questo capolavoro esempio di caparbietà, semplicità e voglia di abbattere ogni muro. Se poi c’è di mezzo un pallone ci sarà sempre magia!

