
La biblioteca di Ispirazione Sportiva oggi propone la riedizione del grande successo di Roberto Baggio: Una porta nel cielo, Tea Varia editore, con testi a cura di Enrico Mattesini e Andrea Scanzi.
La premessa spetta a Vittorio Petrone, amico-manager del Divin Codino che lo racconta già dalla prima edizione del libro, uscita nel novembre 2001, cui è seguita una seconda nel maggio 2005, quando la carriera di Baggio era al termine.
Roby ripercorre la sua vita, tra un ginocchio che lo abbandona quando milita nel Vicenza e sta per fare il salto di categoria con la Fiorentina in Serie A. Lo stesso Baggio ammette che da quell’infortunio non è più riuscito a giocare al 100% e questo ne aumenta l’infinita grandezza.
Il rigore di Pasadena, quello che i brasiliani indicano come “Miracolo di Senna” è l’incubo ricorrente di Baggio. Mai nella sua carriera ha calciato un rigore alle stelle e quel giorno non viene più dimenticato.
Una carriera in cui Baggio conosce il buddismo come religione e conserva quell’autocontrollo necessario per sopperire le ingiustizie che gli allenatori gli riservano. Da Sacchi mai capito a Ulivieri che tenta di tarpare le ali alla versione di Roby al Bologna per arrivare a Lippi e una guerra fratricida.
Ma Baggio è molto altro, dalla sua passione per la caccia alle anatre ad un amore per l’Argentina che lo conquista, passando per terribili scherzi inflitti agli amici.
Inutile dire che il libro è super consigliato!
