La biblioteca di Ispirazione Sportiva racconta oggi il libro di Raphael Honigstein (tradotto da Stefano Chiapello) Jurgen Klopp, Scatenate l’inferno.
Il protagonista è l’allenatore del momento, The Normal One, che viene raccontato attraverso la sua poco gloriosa carriera da calciatore tra Francoforte e Mainz ad una testa che già pensava da allenatore, passando per il suo mentore Wolfgang Frank sino alle lacrime per la promozione in Bundesliga del già citato Mainz arrivando al trionfo di Liverpool.
Una carriera spesso tra una risata e l’altra per un allenatore che incute timore solo allo sguardo, alto 1,93 e perennemente col sorriso sulla bocca che attraversa il suo essere calciatore, nato attaccante e reinventato difensore nella serie B tedesca, sino all’esser Salvatore della Patria nella sua squadra come allenatore.
Da quel momento il calcio conosce Klopp e il Gegenpressing (contropressing), un modo di giocare che consegna l’allenatore tedesco all’elitè delle panchine, vincendo due titoli con il Borussia Dortmund prima che il Bayern Munchen gli scippasse i gioiellini Gotze e Lewandowski, poi l’immortalità vincendo la Champions con il Liverpool, antipasto di una Premier League dominata.
Mica male per uno considerato “Normal One“, allenatore che crea alchimia unica tra giocatori, club e idee di gioco, uno dei migliori, se non il migliore, attualmente nel calcio mondiale.

